7 cause di umidità che potresti avere in casa.

25 Gennaio 2017 | Bio news

Per eliminare definitivamente la muffa dalla tua casa è fondamentale conoscere la causa dell’umidità.
Spesso sono presenti più cause contemporaneamente e tutte comunque provocano, scrostamento degli intonaci, muffe, macchie di umidità, acqua di condensa, aria insalubre, odore o sensazione di umidità.
Se il tuo problema di umidità è persistente, è utile far eseguire un analisi strumentale per ottenere la diagnosi del problema e intervenire di conseguenza.

Vediamo quali sono le cause dell’umidità.

1) Umidità di risalita capillare dal terreno:

In genere si manifesta nei casi in cui l’impermeabilizzazione è danneggiata, inefficace oppure mancante.
I materiali da costruzione hanno al loro interno fitte diramazioni di piccoli canali detti appunto capillari, di diverse dimensioni e conformazioni, a seconda del tipo di materiale e della lavorazione.
A causa della capillarità e per l’effetto della differenza del potenziale elettrico che esiste tra le fondamenta ed il muro, l’acqua presente nel terreno risale manifestandosi nella zona bassa delle murature, ma a volte, può raggiungere altezze di alcuni metri.
Più stretti sono i capillari della muratura maggiore è l’altezza che l’acqua può raggiungere.

Anche fattori di diversa natura possono incrementare la quantità di umidità di risalita nei muri:

Fattori geologici: presenza di sorgenti d’acqua nel sottosuolo, falde acquifere, correnti d’acqua sotterranee veloci o faglie tettoniche della crosta terrestre.

Fattori tecnici: sono generati da trasmettitori di cellulari, stazioni radio, televisioni, radar, ecc…ma anche le condutture elettriche non isolate, i tubi metallici e i parafulmini non isolati, creano dei campi d’interferenza tecnici.

Fattori chimici: I materiali edili possono avere caratteristiche chimiche differenti, la differenza tra i valori di ph tra muratura e intonaco, per esempio, può causare un trasporto elettro-chimico dell’acqua all’interno dei capillari e mantenere alto tasso di umidità del muro. Materiali arrugginiti come telai di ferro, tubi , ecc. producono il lo stesso effetto.

Ciò accade perché la risalita capillare è provocata dalla forza di attrazione tra le molecole d’acqua e le molecole del materiale più solido e poroso. Siccome i campi di forza tecnici e soprattutto geologici possono influire su tali forze molecolari, sono anche in grado di rafforzare la risalita capillare.

Le soluzioni per l’umidità di risalita capillare possono essere:

  • Metodi meccanici o chimici.
    Consistono nell’inserire uno strato impermeabile all’interno del muro per impedire l’ulteriore risalita dell’acqua.
    L’umidità già presente nella muratura diminuirà nel tempo per evaporazione naturale.
  • Processi elettrofisici con metodi invasivi.
    Consistono nell’introdurre all’interno della muratura degli elettrodi in modo da applicare una tensione elettrica continua che, sfruttando la caratteristica bipolare della molecola dell’acqua, riesce a spingerla in una determinata direzione.
  • Metodi di inversione di polarità e di neutralizzazione della carica elettrica.
    Consistono nell’applicare un dispositivo in grado di interrompere la risalita delle molecole d’acqua; si ottiene così la deumidificazione della muratura e poi il mantenimento.
    L’acqua già presente verrà espulsa con l’evaporazione spontanea.
    I risultati variano in relazione al tipo di dispositivo, al tipo di muratura, al grado di salinità e all’umidità presente.
    Esistono dei modelli naturali ed elettrici, entrambi devono restare sempre installati.
    Contrariamente agli altri due metodi, questo non comporta interventi invasivi, è sempre reversibile e non presenta controindicazioni.
2) Umidità igroscopica

L’igroscopia è la capacità di una sostanza o di un materiale di assorbire le molecole d’acqua presenti nell’ambiente circostante.Tutti i sali sono igroscopici e qualsiasi intonaco o muro ne contiene una certa quantità propri della struttura muraria. Questi sali che sono dentro al materiale da costruzione, quando vengono bagnati, o si bagnano con la pioggia, o anche a causa della risalita capillare dell’acqua, si sciolgono e vengono trasportati in superficie, dove assorbono una certa quantità di umidità dell’aria fino a bagnare l’intonaco.

Questo tipo di umidità in genere si manifesta in strutture di vecchia data o in edifici di nuova costruzione eseguiti con materiali non ben isolanti o con presenza eccessiva di sali.

3) Umidità da condensa

L’umidità di condensa si crea a causa dell’aria calda e umida che condensa sulle superfici murarie fredde. Le cause sono spesso riconducibili ai seguenti fattori:
un’umidità eccessiva all’interno delle stanze.
un’isolamento termico scadente, difettoso o assente, che crea i cosiddetti ponti termici (punto di discontinuità della parete in cui c’è una maggior trasmissione di calore).
riscaldamento dei locali assente od inadeguato.
Inadeguata areazione delle stanze.
Muri umidi, anche per altre forme di umidità edili, che in inverno si raffreddano più velocemente di quelli asciutti
eccesso di vapore acqueo nell’ambiente a causa di altre forme di umidità presenti.

4) Infiltrazione laterale dell’umidità

In genere si presenta al piano interrato, nelle pareti contro terra, nei casi in cui l’isolamento verticale sia danneggiato o inesistente o inadeguato.
L’umidità esterna può penetrare lateralmente fino ad attraversare l’intero muro e manifestarsi sull’intonaco e sulla pittura.
Anche se piuttosto complessa, la soluzione ideale è quella di fare uno scavo esterno e isolare verticalmente muro e fondazioni.
Le cause più comuni delle infiltrazioni laterali nei piani fuori terra sono gli spruzzi d’acqua provenienti dai veicoli di passaggio nella strada vicina e dalla pioggia battente.
Una possibile soluzione è quella di utilizzare prodotti impermeabili all’acqua, ma permeabili al vapore acqueo in modo da garantire la traspirabilità della parete e permettere quindi al vapore acqueo presente nel muro di uscire all’esterno.

5) Umidità con pressione

L’acqua che arriva da un pendio, così come l’acqua che raggiunge un livello temporaneamente alto nel terreno se questo è poco drenante ed ha la pendenza verso una muratura non correttamente isolata, penetra nella muratura in seguito alla pressione che esercita contro di essa. Una volta penetrata nel muro, si forma il fenomeno dell’umidità di risalita e l’acqua risale verso l’alto mediante il sistema capillare.

6) Umidità residua da lavori edili

Molte lavorazioni edili prevedono l’impiego di grandi quantità d’acqua e all’interno delle murature rimane l’umidità residua da costruzione che evapora lentamente.
In questo caso c’è solo da aspettare la naturale deumidificazione delle pareti.

7) Umidità da rotture o danni tecnici di costruzione

Per la mancanza di manutenzione o errori di realizzazione si possono avere delle infiltrazioni d’acqua per esempio da un tetto danneggiato o non sigillato, o dalla rottura di un canale di gronda o di tubazioni idrauliche e scarichi, ecc…
Una volta riparato il danno è molto importante fare asciugare il muro prima di passare al suo ripristino. Inoltre l’acqua potrebbe aver disciolto i sali minerali presenti naturalmente nei materiali edili e tramite l’evaporazione dell’umidità averli trasportati nell’intonaco.